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Pubblicato il sabato 20 Settembre 2014

A5 Suite Voyage

http://dimitria.thessaloniki.gr/events/i-jazz-simera-4tet-rose-poison-mastropirro-ermitage-band

Il 21 ottobre 2014 

T.S.S.O. REHEARSAL ROOM

PALLAS CINEMA THEATRE

SUITE VOYAGE

Mastropirro Ermitage Band

 Vincenzo Mastropirro flutes/compositions, Nicola Pisani sax soprano/baritono, Vince Abbracciante accordion, Domenico Bruno piano,Camillo Pace double bass, Antonio Dambrosio drums

SUITE VOYAGE è un viaggio denso di musica, poesia e passione.

Sempre e Ovunque!

 Questo è l’incipit con cui intendo presentare Suite Voyage, un progetto musicale dove la musica è espressione solo della sua essenza, senza legami con altre arti, avendo lavorato in progetti precedenti con la poesia di Alda Merini, Vittorino Curci, Anna Maria Farabbi.

Il disco contiene 11 tracce estremamente varie l’unico filo conduttore è il “viaggio”. Un percorso dinamico che porta l’ascoltatore ovunque abbia intenzione di andare! Ma racconto anche del “mio” viaggio, che parte dalla mia Puglia, terra di bande, di suoni ancestrali e carnali, approdo e partenza di popoli e anime del mediterraneo e arriva a toccare gli angoli più sperduti del mondo!

Con la musica si raggiungono luoghi geograficamente esistenti e quelli invece segnati solo nelle nostre anime, si scalano così inverosimili vette e si visitano profondità sommerse e allora, ogni traccia del disco diventa ascolto intimo, fatto di immagini oniriche che coinvolgono l’ascoltatore nella sua totalità, stimolando la propria curiosità alla ricerca delle emozioni più recondite, suggestive e inesplorate.

Pubblicato il sabato 15 Febbraio 2014

copertina CD

 

FRAGMENTA

Fragmenta è un concentrato di vent’anni di musica, per me intrisi dal primo all’ultimo non solo di note ma di poesia e passione: Sempre e Ovunque!

Questo è l’incipit con cui intendo presentare Fragmenta, un percorso artistico lungo vent’anni dove la musica è espressione non solo della sua essenza ma anche legame con altre arti: poesia, pittura, scultura, teatro edanza. Dalla lirica e la grandezza di Alda Merini, alla poesia di Vittorino Curci, passando per la contemporaneità metafisica di Anna Maria Farabbi, proseguendo poi con le prospettive innovative e uniche della pittura di Paolo Sciancalepore e le istallazioni in work in progress di Francesco Sannicandro. Il lungo e duraturo sodalizio musicale col Trio Giuliani in compagnia di Giambattista Ciliberti e Antonino Maddonni. Incontri memorabili con artisti di fama internazionale che hanno arricchito la mia storia come Pino Minafra, Paolo Fresu, Gianni Coscia, Roberto Ottaviano, Patrizia Nasini, Nicola Pisani, Camillo Pace, Antonio Dambrosio, Domenico Bruno, Marilena Gaudio, Vince Abbracciante, Giorgia Sylleou, Sakis Papadimitriou, Miloud Oukili e molti altri ancora, coinvolti per il loro lato artistico e nel tempo divenuti tutti miei fantastici amici, non ultimo Don Gino Samarelli agitatore culturale di grande levatura spirituale che rappresenta perfettamente il mio alito in amore verso la musica e in amore verso la mia/nostra Terra.

Fragmenta è sostanza che si scioglie nel tempo con l’unica grande certezzache la Musica, sopra il potere della parola e dell’immagine può tramandare l’essenza di questi miei giorni, con la stessa forza dell’istante in cui queste mie note si sono unite! Questo doppio CD racchiude infatti quello che in vent’anni di note sono riuscito a comporre partendo da me, dalle mie origini, dalla mia Puglia, fin dove ho trovato strada da suonare, Fragmenta è ciò che ho voluto svelare di me, per far capire chi sono, da dove sono venuto ed in quale direzione voglio andare!

Fragmenta sono le mie orme, ogni traccia del disco, un’impronta che ho lasciato in un passato-stato verso un futuro-sarò

Vincenzo Mastropirro

Pubblicato il sabato 15 Febbraio 2014

 

 Poesia sparse e sparpagghiote - Poesia sparsa e sparpagliata CFR edizioni - Sondrio 2013

Poesia sparse e sparpagghiote – Poesia sparsa e sparpagliata CFR edizioni – Sondrio 2013

Vincenzo Mastropirro si conferma, con  questa pubblicazione, una delle  migliori voci dialettali del nostro meridione. Poeta dal carattere raffinato e insieme brusco, che incarna l’anima della saggezza contadina ma con lo sguardo straordinariamente aperto al resto del mondo, dove lo portano i suoi interessi e la sua musica. Poesia sparsa e sparpagliata è una miscellanea di tematiche (liriche, civili, elegiache, satiriche) e di spunti diversi perché ogni poesia, per Mastropirro, è concepita per se stessa, come opera a se stante, come un brano di musica. Anche nella poesia come nella musica infatti, Mastropirro mostra un’indole curiosa e un’attenzione per le gli aspetti particolari della vita, le stranezze, i fatti inusuali, le situazioni curiose (felici o dolorose). La sua ispirazione non è dunque “popolare” nel significato decaduto del termine,  ma dotta,  alta, in colloquio con la poesia più aperta e impegnata del nostro tempo.

Come in quasi tutte le sue opere, egli usa il dialetto di una piccola zona delle Puglie, la lingua materna del luogo dove è nato (Ruvo di Puglia), luogo di vigneti,  di agricoltura, di dedizione alla terra.

La pubblicazione è presentata da un’acuta prefazione di Nicola Pice  che ben introducono alla lettura di questi brevi ma straordinariamente vivi quadri poetici del nostro autore e chiosata da una nota di lettura di Anna Maria Curci.

Quanne stonne cchiù comandande ca truppe

vole a dèisce ca chèssa sociétò è malote.

Congédòme tutte le comandande

e lassome libere re truppe. Lassatene libere.

Quando ci sono più comandanti che truppe/ vuol dire che questa società è malata.// Congediamo tutti i comandanti/ e lasciamo libere le truppe. Lasciateci liberi.

 

Pubblicato il giovedì 01 Agosto 2013

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Una bella storia

 Voglio raccontarvi una storia, una bella storia senza nessun inganno.

 Nel 1993, in un tardo pomeriggio di novembre, Pino Minafra convocò a casa sua un gruppo di musicisti (tra cui il sottoscritto) a cui illustrò, con la sua proverbiale passione che il suono de LA BANDA andava sempre più scomparendo pur rimanendo vivo nelle feste patronali estive del sud Italia e ci chiese di prendere coraggio progettando di incidere il suono originale che la Banda offre durante la Settimana Santa, un suono unico al mondo e assolutamente inimitabile: le famose Marce Funebri dei maestri Amenduni di Ruvo. Nacque cosi un gruppo di 40 musicisti che cominciò ad amalgamarsi in diverse anime sensibili verso la cultura della musica, di questa musica per BANDA con in testa il “nostro” condottiero che evidentemente ebbe una illuminazione vera. Cosi, vide la luce il CD Passione e Morte (Suoni della Settimana Santa a Ruvo di Puglia) che suscitò grande apprezzamento e curiosità artistica, non verso amministratori e menti politiche illuminate del nostro paese, non verso finissimi intellettuali e direttori artistici delle varie manifestazioni più o meno importanti del Paese ma, verso intellettuali e manager tedeschi. Da lì, prese il via un’avventura  incredibile che ha visto La Banda suonare la tradizione di Verdi, Bellini, Rossini, Puccini ecc. ma anche nuove pagine scritte apposta per noi da musicisti jazz e della scena musicale contemporanea come W. Breuker, B. Tommaso, J.L. Matinier, M. Godard, Pino e Livio Minafra e altri ancora a testimonianza che quest’organico è vivo, che ha una forza dirompente e che può calcare teatri importanti al pari di formazioni più blasonate come l’Orchestra Sinfonica. Ed ecco che decine tra i più importanti teatri di città prestigiose europee ci aprono le porte e ci accolgono senza remore: Donaueschingen, Saafelden, Parigi, Londra, Muntser, Monaco, Lille, Le Mans, Graz per citarne alcune.  

Quest’anno, “Pino Minafra e La Banda di Ruvo” compie vent’anni e, dopo tutto questo tempo i 40 musicisti hanno intensificato il loro credo verso questo progetto diventando un “gruppo” fatto di amicizia, passione e professionalità.

Nel ventennale, “Pino Minafra e La Banda di Ruvo” ha suonato in luoghi prestigiosi come la Berlino Filarmonia, il Parco della Musica di Roma,  il Ravenna Festival, il Toulouse Festival e c’è ancora qualcosa d’importante per fine anno, dimostrando che l’intuizione del nostro leader Pino Minafra era giusta. La Banda è cuore pulsante e autentico che incrocia dieci, cento, mille cuori che attendono linfa vitale, fiato del fiato che diventa suono, un suono che non delude mai, perché la banda è anima che pulsa e fa esplodere le vene. Non c’è nessun ammiccamento, nessun inganno quando dieci, cento, mille mani applaudono e osannano non la perfezione del grande interprete, non l’ennesima star internazionale del circuito dello star-system mondiale, non in nuovo Mozart/Allevi che dice che Beethoven non aveva ritmo o vari sproloqui del genere, ma il suono “sporco” di terra, il suono che penetra nella pancia, il suono che ti stritola dopo il passaggio di un caterpillar. Ecco una storia sincera, vera, originale come il mistero della nascita che dopo il primo vagito ti costringe a combattere per sempre. La Banda, “Pino Minafra e la Banda di Ruvo” combatte e vince battaglie, battaglie perse da tanti che vogliono far arenare il soffio, il nostro soffio, l’alito vitale del nostro Sud che fa volare il mondo come una bolla di sapone. Soffiamo sempre quindi, piano piano e poi più forte e facciamo in modo che chi deve accorgersi di questo grande fenomeno culturale ci metta tutta la buona volontà affinché la bolla non scoppi mai. Facciamo in modo che istituzioni e addetti ai lavori mettano in moto un processo di attenzione a fenomeni di questo tipo perché le energie di Pino e Co, col tempo diminuiscono e la buona volontà non basta a far volare il mondo. L’utopia è una bella favola ma ora, dopo vent’anni di attività meritiamo concretezza istituzionale.

Vincenzo Mastropirro

Pubblicato il lunedì 01 Luglio 2013

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…. ancora due prestigiosi Concerti

Pino Minafra & La Banda di Ruvo

– sabato 6 luglio al Ravenna Festival 2013…Giardini Pubblici

qui la scheda
http://www.ravennafestival.org/programma_spettacoli/calendario/pagina1746.html

– venerdi 26 luglio al Festival Toulouse d’ètè 2013 ….Auditorium Saint Pierre des Cuisines (Toulouse Francia)

qui il programma
http://toulousedete.org/post/51724476151/vendredi-26-juillet

Pubblicato il mercoledì 12 Giugno 2013

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 Concorso Indicibili (In)Canti …indetto dal MIUR a.s. 2012/13

 100 i ragazzi di 2°/3° al concerto di Premiazione 5/6 giugno 2013 Roma

i  docenti

Salvatore Barile, Domenico Bruno, Giambattista Ciliberti, Antonio Cavallo Antonio Cucumazzo, Clelia Sguera Mirella Sasso, Vincenzo Mastropirro

La Scuola “R. Monterisi” Bisceglie: L’ORCHESTRA MONTERISI è risultata vincitrice del secondo premio al Concorso Nazionale “Indicibili (in)canti” per ogni tipo di formazione corale e/o orchestrale di ogni ordine e grado scolastico indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione (Roma)

La comunicazione pervenuta stamattina a scuola dal Ministero P.I.
Qui di seguito la comunicazione ministeriale.

“Gentile Preside, ho il piacere di informarLa che a seguito della selezione degli elaborati pervenuti per il concorso in oggetto l’ORCHESTRA MONTERISI è risultata classificata al secondo posto.

Il Ministro ha indicato il giorno 6 giugno p.v. quale data per la premiazione dei vincitori che, quindi, si esibiranno durante il Concerto che si terrà nell’arco della mattinata nel Cortile della Minerva del Palazzo dell’Istruzione, in Viale Trastevere-Roma.
Ancora complimenti e a risentirci a presto”.

Roma, 14 maggio 2013                                 dott.ssa Daniela Morzilli

 

 

http://archivio.pubblica.istruzione.it/comitato_musica_new/allegati/2013/vincitori_concorso_indicibili_incanti2013.pdf

Pubblicato il sabato 08 Giugno 2013

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Ore 17.30 Sala Petrassi Parco della Musica Roma
Concerto
Pino Minafra e la Banda di Ruvo di Puglia

Ore 19.30 Cavea Parco della Musica Roma
Live set con Pino Minafra e la Banda di Ruvo di Puglia.
Ospiti: Faraualla, Livio e Pino Minafra

qui tutto il programma della giornata
http://www.auditorium.com/eventi/5566323

 

 

 

Pubblicato il venerdì 24 Maggio 2013
MUSICA LONTANA...un articolo di Fabrizio Versienti sul Corriere del Mezzogiorno del 24/5/2013

MUSICA LONTANA…un articolo di Fabrizio Versienti sul Corriere del Mezzogiorno del 24/5/2013

“MUSICA LONTANA”

Georgia Sylleou Voice

Sakis Papadimitriou Piano/compsition

Vincenzo Mastropirro Flutes/composition

Vittorino Curci Sax and poetry

Camillo Pace doublebass

Antonio Dambrosio drums

Dal CD MUSICA LONTANA prodotto dalla prestigiosa etichetta inglese Leo Records di Leo Feigin registrato live al Festival Jazz di Salonicco a settembre 2010.

E’ un viaggio sospeso tra musica poesia che accomuna la sensibilità artistica dei musicisti, nell’interpretare in maniera originale testi poetici di alto valore lirico con suoni che coinvolgono e avvolgono l’ascoltatore.

Il programma è basato sul progetto “Musica Lontana” con musiche originali scritte da V. Mastropirro su poesie dialettali di V. Curci, con l’integrazione di antiche canzoni greche e musiche di Sakis Papadimitripu.

Le canzoni sono interpretate dalla versatile voce di Giorgia Sylleou, sostenute dal geniale e fantasioso pianismo di Sakis Papadimitriou e dalle molteplici evoluzioni improvvisate di Vincenzo Mastropirro ai flauti e Vittorino Curci al sax, sorrette dal contrabbasso essenziale di amillo Pace e dalle fantasiose percussioni di Antonio Dambrosio.

Pubblicato il domenica 07 Aprile 2013

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SUITE VOYAGE

Mastropirro Ermitage Band

 Vincenzo Mastropirro flutes/compositions,

Nicola Pisani sax soprano/baritono,

Vince Abbracciante accordion,

Domenico Bruno piano,

Camillo Pace double bass,

Antonio Dambrosio drums

SUITE VOYAGE è un viaggio denso di musica, poesia e passione.

Sempre e Ovunque!

 Questo è l’incipit con cui intendo presentare Suite Voyage, un progetto musicale dove la musica è espressione solo della sua essenza, senza legami con altre arti, avendo lavorato in progetti precedenti con la poesia di Alda Merini, Vittorino Curci, Anna Maria Farabbi.

 Il disco contiene 11 tracce estremamente varie e l’unico filo conduttore è il “viaggio”. Un percorso dinamico che porta l’ascoltatore ovunque abbia intenzione di andare! Ma racconta anche del “mio” viaggio, che parte dalla mia Puglia, terra di bande, di suoni ancestrali e carnali, approdo e partenza di popoli e anime del mediterraneo e arriva a toccare gli angoli più sperduti del mondo! Con la musica si raggiungono luoghi geograficamente esistenti e quelli invece segnati solo nelle nostre anime, si scalano così inverosimili vette e si visitano profondità sommerse e allora, ogni traccia del disco diventa ascolto intimo, fatto di immagini oniriche che coinvolgono l’ascoltatore nella sua totalità, stimolando la propria curiosità alla ricerca delle emozioni più recondite, suggestive e inesplorate.

Non ho voluto però rinunciare alla poesia che mi è altrettanto cara e nel book ho scritto nella mia lingua, il dialetto di Ruvo di Puglia, una breve poesia che vuole accompagnare l’idea del mio viaggio in musica.

Quanne u fiòte s’accàrne

ogne vibraziòne devènde museche

da dà, camèine, scappe e po’ abbuàisce

patrune-e-sùotte, du timbe e du sune.

 

Quando il fiato s’accarna,

ogni vibrazione diventa musica

da lì, cammino, corro e poi volo

padrone e schiavo, del tempo e del suono..

 

 

Pubblicato il domenica 31 Marzo 2013
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